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Alessandro
Mendini (1931)
architetto - designer
Alessandro
Mendini, è nato
a Milano nel 1931. È architetto, designer e pittore.
All'inizio della sua carriera lavorando con la Nizzoli
Associati, partecipa al progetto per l'Italsider di Taranto.
Dopo dieci anni di pausa, gli anni '70, dedicati al giornalismo,
riprende a progettare col gruppo Alchimia di cui
diventa l'eminenza grigia. Elabora oggetti di "redesign",
cioè prende sedie classiche del design e le reinventa
con colori e materiali nuovi.
La sedia Universale di Joe Colombo viene rivestita
con finiture di finto marmo, la sedia Wassily di
Marcel Breuer con inserti colorati e asimmetrici e la
sedia Superleggera di Giò Ponti con insegne.
Sempre per Alchimia sono la poltrona Proust,
decorata con la tecnica del puntinismo, che viene poi
riproposta da Cappellini nel 1993, il divano Kandissi,
la sedia Scivolando, alcuni modelli della serie
Il mobile infinito.
Ha contribuito a definire la fisionomia progettuale della
Swatch, oltre a creare per l'azienda modelli esclusivi
di orologi (1990 Cosmesis e Metroscape).
Dal 1983 è direttore del design e della comunicazione
per l'Alessi. Ha reimpostato l'intera produzione
e vi ha contribuito con il cavatappi Anna G (1994).
Collabora
con industrie, realizza oggetti, mobili, progetti di interior
design, e opere di pittura. Il suo lavoro è anche
orientato verso la scultura. È stato direttore delle
rivista Casabella, Domus, e Modo.
Numerose monografie sul suo lavoro e su quello compiuto
con L’Atelier Alchimia sono state pubblicate in
varie lingue. È interessato specialmente al design
neo-moderno e contemporaneo. Collabora con compagnie internazionali
come Alessi, Philips, Swaroski e
Swatch.
È
consulente di varie industrie per la soluzione dei problemi
di immagine e di design. È membro onorario della
Bezalel Academy of Arts and design di Gerusalemme.
È “Chevalier des Arts et des Lettres” in Francia.
Gli è stato attribuito il Compasso d’Oro
per il design, e l’onorificienza dell’Architectural League
di New York. Gran parte dei suoi lavori si trovano in
musei e collezioni private.
Nel 1989 ha aperto con il fratello Francesco l’Atelier
Mendini a Milano, progettando una serie di edifici fra
cui si trovano:
- la Casa Alessi a Omegna.
- il Teatrino della Bicchieraia ad Arezzo.
- il Forum Museum di Omegna in Italia.
- una torre ad Hiroshima in Giappone.
- il museo di Groningen in Olanda.
- il Casino Arosa in Svizzera.
Tra
i progetti di design:
Poltrona Proust, 1978
Oggetto banale, 1980 - Biennale di Venezia
Mobile Infinito, 1981 - collezione Alchimia
Cosmesis,
1990 - orologio - Swatch
Metroscape,
1990 - orologio - Swatch
Anna G, 1994 - cavatappi - Alessi
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