George Nelson (1908-1986)
architetto - designer

George Nelson è nato a Hartford nel 1907, si è laureato in architettura nel 1931 alla Yale University.

Fin da giovane ha vari interessi e una vita ricca di soddisfazioni. Nel 1932 dopo aver vinto il Rome Prize, si trasferisce per due anni in Italia per seguire i corsi dell'American Academy a Roma, ed inizia ad intervistare per la rivista Pencil Points i grandi dell'architettura, da Giò Ponti, a Le Corbusier, a Walter Gropius.

Negli anni successivi apre uno studio di architettura con William Hanby a New York. Nello stesso periodo è capo redattore del magazine "Architectural Forum", pubblica "Tomorrow's House".

Nel 1946 apre un suo studio dove si dedica a progetti di architettura e design. Progetta un sistema di scaffali con il nome "Basic storage components".

Collabora con la Herman Miller, e oltre al lavoro di architetto, giornalista e critico, insegna in varie istituzioni e università tra cui Yale e New York.
Nel 1944 crea Storagewall, il "muro dispensa", esempio di mobile assemblabile in modo modulare. Max De Pree vede questo lavoro pubblicato su una rivista e decide che Nelson è la persona adatta per diventare il nuovo design-director della Herman Miller. Per un ventennio, tra il 1946 e il 1966 è direttore del design della prestigiosa azienda Americana.

George Nelson è il più l'intellettuale dei progettisti della stagione del "buon design" del secondo dopoguerra e coscenza critica della cultura e dell'industria negli Stati Uniti.

Ha una grande influenza nel determinante e valorizzare alcune personalità dell'epoca e nell'impostare in modo innovativo la produzione industriale, ripensando la struttura dei sistemi di fabbricazione, del packaging, della pubblicità e della vendita.

Nelson, architetto e designer, ha messo a punto nuove tipologie dell'abitare, con progetti residenziali e di attrezzature sperimentali, ha riformato quelle del furniture design e dato un contributo determinante all'office design.

Dalla sua mano creatrice nascono i contenitori modulari Comprehensive (1957), il divano Marshmallow (1956), il gruppo di sedie, tavoli e scrivanie Swagen-Leg (1958), il divano Sling (1963) e, più importante di tutti, il sistema Action Office I (1964 1965).

George Nelson è uno dei pionieri del movimento moderno, assieme a straordinari designers americani come Raymond Loewy, Charles e Ray Eames, e Eliot Noyes.
Lo studio di Nelson produce alcuni dei pezzi canonici del design industriale del XX secolo, molti dei quali sono ancora in produzione: l'orologio "ball", la lampada "bubble", ed il divano "sling".

Nelson fornisce anche grandi contributi allo "storage wall", al centro commerciale, alla presentazione multimediale, e al sistema di ufficio "open-plan". La gamma completa dei lavori di Nelson è ben rappresentata, spaziando dal disegno di prodotto ed arredo al packaging, alla grafica, a progetti a grande scala come la casa "Fairchild" o la Fiera Nazionale Americana a Mosca del 1959.

Nel 1968 progetta diversi padiglioni per l'esposizione mondiale di New York.

Nel 1968 progetta per Olivetti la macchina da scrivere Editor.
Pubblica "How to see" nel 1977.
Nel 1983 crea l'allestimento per la mostra "Design since 1945" al Museum of Art di Philadelphia.

 

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Charles Eames


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www.georgenelson.org

www.hermanmiller.com

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