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Sacco
(1968)
- Zanotta
Poltrona
anatomica
Poltrona anatomica con involucro
contenente palline di polistirolo espanso ad alta resistenza,
rivestita in tessuto o pelle.
Disegnata
nel 1968 da Piero Gatti, Cesare Paolini
e Franco Teodoro, Sacco è una seduta
"rivoluzionaria".
Dal giorno in cui i tre architetti torinesi arrivarono
in Zanotta con un sacco in Pvc per tre quarti
riempito di palline di polistirolo con lidea di
sviluppare un progetto industriale, la poltrona Sacco
ha compiuto uno speciale percorso.
Da oggetto cult divenuto icona del design leggero, moderno,
informale, ha conquistato un indiscusso primato a livello
internazionale, affermandosi come una delle massime espressioni
della capacita creativa italiana.
La Sacco rappresenta uno dei casi piu significativi
di prodotto di design capace non solo di superare i tradizionali
confini di progetto, riscrivendone interamente le regole,
ma anche di interpretare e rappresentare unepoca.
Una poltrona innovativa prodotta per la prima volta senza
l'uso di una struttura di sostegno e che, grazie alla
sua forma inerentemente instabile, e' pronta ad adattarsi
alla posizione l'utente, assumendo diverse forme e assecondando
i diversi stati d'animo.
Per la prima volta una "seduta" viene realizzata
senza struttura rigida, segue i volumi e i movimenti del
corpo senza imporre una posizione prefissata assecondando
in modo armonico le diverse posture e adattando la sua
forma a diverse proporzioni.
Sacco ha ricevuto una segnalazione al X Compasso
d'oro dell'ADI.
Nel 1972 viene esposta al MoMa di NewYork e in seguito
in numerosi musei internazionali che l'hanno inserita
nella loro collezione permanente darte contemporanea
o applicata. Oltre al MoMa, il Musee des Arts Decoratifs
di Parigi, il Victoria & Albert Museum di Londra,
il Museo del Design alla Triennale di Milano.
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