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Marco
Zanuso (1916-2001)
architetto - designer
Marco
Zanuso fa parte di un gruppo di designer che esercita
la propria attività professionale nella città
di Milano, impegnato nella sperimentazione dell'idea di
"Good Design" 8buon design). La sua partecipazione
fu alla base del processo di sviluppo dei principi
del movimento.
Studia architettura al Politecnico di Milano e
aprì il proprio ufficio nel 1945. Lavora nel ruolo
di editore per la rivista di architettura Casabella
nel periodo fra il 1952 e il 1956.
Lavoracome professore di architettura, design e urbanistica
nel periodo fra il 1946 e il 1990, ed è uno dei
fondatori dell'associazione per il disegno industriale
ADI nel 1956.
Uno dei punti di interesse principali della sua carriera
in design industriale è l'accessibilità dei
costi degli articoli di mass produzione. Il suo
lavoro in questo campo appare nella competizione Low-Cost
Furniture sponsorizzato dal Museo di Arte Moderna
di New York (MoMA) nel 1948.
Nel 1948 la casa produttrice Pirelli apre una nuova
società, Arflex, con lo scopo di creare
dei sedili imbottiti di spugna di gomma, e gli da l'incarico
di occupparsi del design dei primi modelli. Marco Zanuso
per l'occasione crea la sedia Antropus che viene
prodotta nel 1949, e la sedia Lady che nel 1951
vince il primo premio alla Triennale di Milano.
Nel 1957 diventa partner di lavoro del designer Richard
Sapper. Uno dei primi progetti realizzati in questa
collaborazione è una sedia di tipo stacking
di piccole dimensioni in plastica non rinforzata nel 1961.
L'articolo risulta leggero, funzionale, giocoso e utile.
Viene prodotto in molti colori ed è tra i modelli
che promuovono l'uso della plastica per i mobili
per la casa e per l'ufficio.
Nel 1959 Marco Zanuso comincia a lavorare per la
ditta produttrice di apparecchi elettrici italiana Brionvega.
Con Richard Sapper creauna serie di radio e
televisioni dotate di un design che ottiene un grande
successo.
Gli articoli sono immessi sul mercato nel periodo intorno
al 1960 per poi essere incrementati con l'aggiunta di
nuovi elementi della stessa serie nel periodo intorno
al 2000.
Nel 1963 crea il design di Villa Shapiro, e nel 1964 si
occupa degli spazi sperimentali di Via Laveno.
Lavorando con Richard Sapper nel 1972 si occupadel
design di una serie di edifici abitabili per l'esibizione
New Domestic Landscape al museo statunitense MoMA.
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