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Attila, Kartell

Attila, Kartell (2000)

Attila è uno sgabello-tavolino disegnato da Philippe Starck per Kartell nel 2000, noto per la sua originalità e anticonformismo. Fa parte di una collezione che comprende anche i modelli Napoleon e Saint-Esprit. 
Attila ha la forma di uno gnomo, con una "fette di tronco", piatto e circolare sulla testa che funge da piano d'appoggio o seduta funzionale.

Attila con Napoleon e Saint-Esprit sono tre sgabelli-tavolino, tre personaggi carismatici che colpiscono per originalità e anticonformismo. Sgabelli e tavolini pensati per arredare qualsiasi ambiente senza preclusioni, con simpatia e humour, ma anche con un occhio di riguardo alla funzionalità: il cappello degli gnomi, infatti, è piatto e circolare appositamente per essere utilizzato come piano d’appoggio o sgabello.

L'idea originaria di Philippe Starck è quella di creare un oggetto che porti sorpresa e ironia, rompendo i conformismi e introducendo uno shock positivo nel design. Attila è concepito come un personaggio, uno gnomo da giardino, che entra negli spazi interni con un tono provocatorio e ludico, portando un immaginario di favola e leggenda in casa. Starck voleva un oggetto funzionale ma soprattutto capace di comunicare e offrire una nuova prospettiva, sfidando l'ordinario e conferendo all'oggetto un valore simbolico e culturale.

Starck ha spesso sottolineato l’importanza di guardare alle cose da una prospettiva diversa, di non avere paura dell’imperfezione e di creare prodotti che migliorino la vita attraverso l’innovazione creativa. In questo senso, Attila è più di uno sgabello o tavolino: è un segno di sorpresa e originalità, pensato per stimolare la curiosità e rompere gli schemi prestabiliti nel design d’interni.

Philippe Starck progetta Attila come un oggetto ironico, giocoso e funzionale, destinato a portare un tono provocatorio e ludico agli ambienti in cui viene collocato. Pensato per il Saint Martin’s Lane Hotel di Londra, contribuisce a dare carattere e personalità agli spazi interni. La forma ricorda le sembianze di un nano da giardino, evocando un immaginario di favola e leggenda che entra negli spazi domestici.

Attila è realizzato in tecnopolimero termoplastico verniciato, che lo rende leggero e facile da spostare. Il materiale plastico è una scelta funzionale che permette di avere un prodotto resistente e colorato, mantenendo sempre alto il valore estetico e il rispetto per la filosofia innovativa di Kartell, che punta a prodotti coraggiosi e accessibili.

Le dimensioni di Attila sono circa 41 cm in altezza con un diametro della seduta o del piano di appoggio di 34-40 cm, dimensioni che lo rendono adatto sia come sgabello che come tavolino d'appoggio.

Attila può essere usato in molteplici contesti d'arredo: come sgabello in un ambiente domestico o pubblico, come tavolino d'appoggio in salotti o aree relax, oppure come elemento decorativo caratterizzante. La sua versatilità e l'approccio ironico lo rendono un pezzo centrale sia in interni contemporanei che in ambienti più informali.

Attila è stato accolto come un oggetto di design cult, che unisce funzionalità e charme con una forte carica simbolica e ludica. La critica ne apprezza l'efficace combinazione tra estetica e uso quotidiano, lodando come Philippe Starck abbia saputo raccontare con leggerezza un immaginario condiviso attraverso forme e materiali moderni e accessibili.

"Attila è un piccolo custode dello spazio, un personaggio che entra nelle nostre case con ironia e un pizzico di magia" (da analisi critica del design di Starck).
"Kartell, con Philippe Starck, ha trasformato il semplice oggetto d'uso in icona culturale e stilistica" (commento di esperti del design industriale).

Attila si presenta come un esempio emblematico della capacità di Philippe Starck di mescolare funzionalità, estetica e narrazione, creando un oggetto che è allo stesso tempo un complemento d'arredo e un personaggio con un proprio universo simbolico.